Con convenzione del 6 marzo 1997 i sei sindaci dell'isola d'Ischia, componenti l'Assemblea del CAFI, ai sensi dell'art. 60 della legge 142/90 procedevano alla trasformazione del Consorzio, che diventava così il CISI, "Consorzio Intercomunale Servizi Ischia".

La sua stessa denominazione fa comprendere come l'Ente si candidasse a divenire il gestore di una serie di servizi pubblici locali.

Il CISI è dotato di personalità giuridica e di ampia capacità contrattuale, che gli consente di stipulare contratti di natura societari ritenuti necessari o opportuni per raggiungere i propri fini istituzionali.